L’identikit di un coworker

Il coworking è il luogo in cui convergono autonomia e collaborazione, si combinano tra loro trasformando l’idea di lavoro in senso stretto e sfumandone i confini.

La necessità di proteggere l’autonomia personale e del proprio lavoro, e l’interesse a cogliere l’opportunità di condividere competenze, idee e di collaborare con altri professionisti specializzati è il comune denominatore tra quasi la totalità dei coworkers.

Conosciamo allora meglio i soggetti che vivono, rappresentano e compongono il mondo del coworking.

I coworkers, nonostante svolgano attività professionali in ambiti completamente diversi, abbiamo caratteri ed esperienze di vita diverse, hanno tutti dei tratti e delle caratteristiche di personalità comuni.

Il “coworker tipo” è appassionato al suo lavoro, curioso, aperto mentalmente, sperimentatore di soluzioni alternative e stimolanti, propenso al rischio, imprenditore di sé stesso e propenso alla collaborazione e alla condivisione.

Oltre a questi primi tratti caratteriali identificativi dello stereotipo del coworker, ce ne sono tanti altri riferibili alle principali motivazioni che hanno spinto la maggior parte di questi a decidere di entrare a far parte del mondo del coworking.

Se inizialmente la prima motivazione è di tipo economico, in quanto grazie alla condivisione dello spazio di coworking i costi di affitto sono molto inferiori e attraenti dati tutti servizi che vengono offerti nel pacchetto, questa motivazione in un secondo momento si amplifica e spinge i coworkers a rinnovare la loro scelta di far parte di un coworking.

Lavorare in maniera autonoma uscendo però dall’isolamento tipico e dalla sensazione di alienazione che la maggior parte dei freelance sperimentano lavorando da casa, l’interesse a creare sinergie e relazioni che diminuiscano la distanza tra i vari nodi della rete del lavoro ed il bisogno di confrontare le proprie competenze attraverso il dialogo con persone con esperienze diverse, oltre alla possibilità di ampliarle, sono sicuramente le principali ragioni.

L’aspetto più interessante risulta però essere la soddisfazione personale di svolgere un lavoro indipendente e innovativo e la “consapevolezza di essere parte del cambiamento” per citare una frase di un nostro spoker.

Ecco che quindi professionalità, visione e coraggio devono essere le caratteristiche intrinseche per essere un coworker.